Si è appena conclusa la 11a edizione del Caval’Air Jazz Festival e già stiamo lavorando per la realizzazione dell 12a.

Cercare, selezionare, elaborare un programma per rendere questo festival un punto di riferimento : questo è il nostro obiettivo finale.

Dopo aver analizzato i questionari si è scoperto che la grande maggioranza del nostro pubblico desidererebbe del jazz new-orleans e anche del jazz gitano.

Sarete soddisfatti e ben al di là delle vostre aspettative.

 

 

Con un anno di ritardo, celebreremo il centenario della nascita del brillante tuttofare, Boris Vian.

Questa 12a edizione del Caval’Air Jazz Festival inizierà quindi con un meritato tributo.

Se Boris Vian è stato il « Pigmalione » degli anni bellissimi di Saint-Germain-des-Prés,

il 2020 purtroppo avrà visto Juliette Gréco, la sua Musa, lasciarci.

 

 

Vi proponiamo, quindi per la giornata inaugurale :

 

 

Mercoledì 8 settembre alle 17.00 Esplanade Sainte-Estelle

 

Clara Brajtman Trio con una « esplorazione in scena » del lavoro musicale di Boris Vian.

 

L’umorismo, la modernità e il senso dello swing di Boris Vian sono il modo perfetto

per parlare di jazz e inaugura questa 12a edizione del Caval’Air Jazz Festival 2021.

 

 

               

 

Clara Brajtman, attrice e cantante, è sempre stata affascinata dal lavoro di Boris Vian, ed è naturale che abbia proposto al suo accompagnatore preferito, il chitarrista Vladimir Médail, di organizzare un tour canoro intorno al repertorio del famoso « patafisico »

Sembra loro abbastanza rapidamente, che l’universo di Vian si presta a spingere gli strumenti narrativi ancora più lontano.

Emerge poi l’idea di un vero e proprio ritratto a forma di spettacolo musicale, con una messa in scena pulita ma rilevante, che permette l’aiuto di alcuni oggetti di scena per sostenere l’interpretazione, creare personaggi, stati d’animo, fili allungati tra i pezzi, e per sottolineare i colori così vari e talvolta inaspettati.

Per portare sempre più sfumature e spessore, chiamano il doppio bassista Etienne Renard, un complice di lunga data, per accompagnarli.

 

 

 

 

Giovedì 9 settembre alle 17.00 Esplanade Sainte Estelle vengono a scoprire
Timber Men Stompers.

 

 

 

 

L’incontro tra questi 5 musicisti è avvenuto in modo del tutto naturale grazie alla loro comune passione per il vecchio jazz.

È un gruppo di French Jazz Swing e Old Style New Orleans, che rivisita pezzi conosciuti e sconosciuti degli anni ’20 e ’50 di cantanti come Freddie Taylor, Leo Watson, Steve Washington, Red Allen, Clarence Williams, Louis Armstrong, Nat King Cole.

Rémy BUSQUET alla chitarra solista e voce in armonia con Arne WERNINK alla tromba e voce sostenuto dal contrabbasso di Marc-Olivier PENSUET, la voce roca e imperdibile di Arno GAUCHIA che si accompagna con la chitarra ritmica, e Pierre BAYSE al clarinetto, vi faranno rivivere lo Swing degli anni ’30/40/50 di New Orleans.

 

 

 

 

 

Nicolle Rochelle e Julien Brunetaud aprono
Giovedì 9 settembre alle 21.00 Henry Big Space
La prima di quattro notti retribuite.

 

 

 

 

Tornano da noi con irresistibile freschezza, dialoghi appassionati, incisività imbattibile , swing e divertimento.

Sempre saldamente radicato nel Blues e Jazz, « Baby Blues » offre un repertorio di composizioni originali e anche grandi standard da Aretha Franklin a Duke Ellington passando da Dolly Parton o Clarence Brown, Dina Washington…

Troverete Julie Saury alla batteria, Jean Baptiste Gaudray alla chitarra e Bruno Rousselet,al contrabbasso.

 

 

 

 

 

Venerdì 10 settembre alle 17.00 Esplanade Sainte Estelle, siete invitati a un omaggio al leggendario sassofonista tenore del jazz americano Dexter Gordon.
Il sassofonista greco Vasilis Xenopoulos glielo ridarà.

 

 

Dexter Gordon

 

 

È uno dei musicisti jazz greci più affermati della sua generazione. Le esibizioni carismatiche di Vasilis Xenopoulos rivelano il suo stile veramante favoloso e la sua energia, la sua passione interagiscono con il suo pubblico. Con il suo grande talento, il suo amore e il suo rispetto egli onora le sfide dello strumento e lo spinge oltre.

Sarà accompagnato da Ross Stanley al pianoforte, Dario Di Lecce al basso e Steve Brown alla batteria.

 

 

 

 

 

Venerdì 10 settembre alle 21.00 Henry Gros Space,
L’immensa Liz McComb farà questa 12a edizione
un grande momento nella storia del Caval’Air Jazz Festival

 

 

 

 

Liz McComb ci accompagnerà attraverso tutti gli stati della condizione umana: sconvolgente e talvolta dolorosa, euforica ma serena, ardente ma sensuale, spesso soave e sempre spontanea… Liz McComb è soprattutto commovente e generosa, attraverso la sua voce, il suo pianoforte e il suo impegno fisico assoluto. Non si esce mai indenni dai suoi concerti !

 

 

 

 

 

Sabato 11 settembre alle 17.00 Esplanade Sainte Estelle, si ha un appuntamento con
Nicola Sabato Trio e il suo tributo a Oscar Peterson

 

 

Oscar Peterson è per molti dei più grandi pianisti della storia del jazz ma anche della storia del pianoforte.

Possedendo, come i più grandi pianisti classici, una tecnica vicina alla perfezione, Oscar Peterson è anche un uomo swing assolutamente sorprendente e raramente eguagliato. Con una carriera lunga più di 50 anni, il pianista ci ha lasciato meravigliosi album fatti di standard ma anche belle composizioni come « Hymn to Freedom », « Cake Walk » o « Noreen’s Nocturne ».

È a questa leggenda della musica jazz che Nicola Sabato, Florent Gac e Germain Cornet rendono omaggio. Questi tre musicisti di spicco della scena jazz nazionale e internazionale conoscono molto bene la musica del maestro.

 

 

 

 

Ninine Garcia, Leila Duclos e i loro ospiti terranno le chiavi della serata del
Sabato 11 settembre alle 21.00 Henry Gros Space.

 

 

Leila Duclos et Ninine Garcia

Ninine Garcia et Thomas Dutronc

 

 

Con Ninine Garcia, le note vanno dritte al cuore. Lontano dagli esercizi di virtuosismo gratuito e di effetti sensazionali, ci viene offerta una musica senza eguali. Musica senza trucco, senza artificio. Il suo senso della melodia, il suo sentimento e la sua apertura a tutti gli stili musicali conferiscono alla sua chitarra un colore speciale.

Leila Duclos, ecco quella che dovrebbe essere chiamata una « eccezione culturale »: in grado di suonare la chitarra zingara, cantare un ondeggiante e oscillare quando sei una ragazza moderna. È raro!

Ninine Garcia e Leila Duclos saranno accompagnati da Eva Slongo al violino, Rocky Garcia alla chitarra e Laurent Delaveau al basso e qualche altra bella e buona sorpresa…

 

 

 

 

 

La signora Kaz Hawkins chiuderà questa 12a edizione del Caval’Air Jazz Festival in apoteosi
Domenica 12 settembre alle 19.00 Henry Big Space

 

 

Etta James

 

 

Questa artista irlandese ci offrirà un vibrante omaggio a Etta James. La sua influenza nella carriera e nella vita di Kaz Hawkins fu tale che la cantante irlandese cambiò ufficialmente il suo cognome in quello di James Etta Hawkins, alias Etta James.
Kaz Hawkins, con la sua voce straordinaria e profonda, ci offirà insieme al suo pianista Sam York, e alla sua band, una performance di rara intensità emotiva.
Lasciatevi sedurre dalla sua personalità solare, dal suo carisma e dalla sua interpretazione di grande precisione.

 

 

 

 

Ci auguriamo che manterrete a lungo un piacevole ricordo della 12a edizione
Ci vediamo nel 2022 per la tredicesima edizione del Caval’Air Jazz Festival.

 

 

Nessun collegamento video, non importa quanto bene sarà mai la pena

una totale immersione con i musicisti.
Quindi vieni a vibrare dal vivo con gli artisti che ti offriamo quest’anno.

 

Per raggiungerci :  www.cavalairjazz.fr o cavalairejazz(@)orange.fr o chiamando il numero 07.66.49.29.37

Mille Grazie.
Musicalmente.

Il team del Festival

 

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